
La campagna diffamatoria e le scimmie volanti
Le relazioni abusanti possono avere conseguenze significative sulla salute mentale e fisica di chi le subisce, e spesso queste conseguenze non si esauriscono con la
Il 93,6% delle aziende italiane non fa formazione sulle molestie sul lavoro (Fonte: ISTAT, Indagine sulla Sicurezza dei Cittadini, 2022-2023).
Questo non perché il problema non esista: quasi 2 milioni di lavoratrici hanno subito almeno una molestia a sfondo sessuale nel corso della vita lavorativa e l’86% di loro non saprebbe a chi rivolgersi nella propria azienda.
Il gap quindi non è nella gravità del fenomeno ma è nella risposta organizzativa.
Le aziende che investono oggi in prevenzione lo fanno non solo per obbligo normativo, ma anche perché hanno capito che un ambiente sicuro non si dichiara ma si costruisce, con strumenti, consapevolezza e formazione specifica.
Ma soprattutto, hanno capito che un ambiente di lavoro salubre e sicuro migliora la performance economica complessiva dell’impresa, abbassando il tasso di turn over e i congedi per malattia.
Il Progetto “Non Ci Cascare” è nato per questo.
Come l’airbag anche la difesa personale non riduce la probabilità dell’incidente ma ne limita i danni una volta che l’impatto è avvenuto; ha inoltre due limiti che raramente vengono nominati: che non è alla portata di tutte e che può dare false certezze che si rivelano pericolosamente tali esattamente nel momento del bisogno.
La soluzione non è una difesa migliore ma è agire prima. Prima che il pericolo si materializzi, prima che la situazione degeneri, prima dell’impatto, cioè quando le opzioni sono ancora aperte e la scelta è ancora possibile.
È qui che si muove “Non Ci Cascare”.
Il percorso si articola in sei moduli tematici: le basi del fenomeno della violenza di genere, i tratti narcisistici e le dinamiche relazionali, la violenza assistita e la trasmissione intergenerazionale, l’analisi del comportamento non verbale, le tecniche di colloquio applicate alle relazioni e il lavoro sulla narrativa personale attraverso il coaching.
Ogni modulo combina contenuti psicologici fondati sulla ricerca con esercitazioni pratiche (inclusa l’osservazione su materiale reale) per sviluppare competenze concrete, non solo consapevolezza teorica.
Quattro moduli durano due ore ciascuno. I moduli di coaching e di tecniche di colloquio hanno invece il formato della giornata intera: richiedono tempo per esercitarsi, non solo per capire.
Il formato (sequenza dei moduli, cadenza degli incontri, eventuale selezione di un sottoinsieme tematico) si definisce insieme, in base al contesto organizzativo.
Il programma è accessibile a qualsiasi donna, indipendentemente dall’età, dalla condizione fisica o dall’esperienza pregressa: non richiede competenze fisiche.
In ambito aziendale può essere strutturato su misura: tutto il personale, le figure manageriali, le funzioni HR e welfare o una combinazione definita in base agli obiettivi.
Il costo si costruisce di conseguenza (numero di partecipanti, moduli selezionati, modalità di erogazione) ed è sempre definito con una proposta personalizzata prima di qualsiasi impegno.
“Non ci Cascare” nasce perché chi fa del male raramente si presenta per quello che è.
La violenza di genere si manifesta anche nei contesti professionali, assumendo forme spesso non riconosciute come tali: psicologica, economica, sessuale. Nominarle e imparare a vederle è il primo passo per non scambiarle con qualcos’altro.
Le competenze che una lavoratrice acquisisce per riconoscere la violenza in azienda non si spengono alle 18:00. Perché nella maggior parte dei casi la violenza di genere avviene all’interno della coppia con schemi precisi: segnali subdoli, un legame già costruito, controllo che diventa evidente solo dopo.
Le conseguenze di quella violenza non restano fuori dall’ufficio e riguardano assenteismo, calo di concentrazione, errori: una lavoratrice che subisce violenza porta quel peso anche quando è alla scrivania.
Investire in “Non ci Cascare” significa dare competenze che si estendono oltre il perimetro aziendale con un impatto misurabile su presenza, stabilità e performance.
La violenza non si manifesta dal nulla. Nasce, si evolve, esplode. Si trasmetta fra le generazioni.
La capacità di osservare e comprendere cosa sta succedendo intorno a te.
Competenze che permettono di condurre una conversazione in modo strategico: sapere cosa chiedere, come chiederlo e come interpretare la risposta.
I risultati della ricerca moderna a fondamento.
I campanelli di allarme più comuni. Come riconoscerli e come gestirli.
Strumenti pratici per migliorare la propria autostima.
Le emozioni lasciano tracce nel corpo. Imparare a leggerle è una competenza concreta. Dalla fisiologia dello stress all’osservazione applicata su filmati reali.
Le prime fasi di una conoscenza sono le più preziose e le più sottovalutate: i segnali ci sono tutti, ma sei abituata ad ascoltare le parole, non a leggere chi le dice.
Impara le tecniche professionali del colloquio per usarle prima che la fiducia si consolidi.
Le storie che ci raccontiamo su noi stessi sono spesso la prima cosa che ci impedisce di riconoscere il pericolo fuori. Tramite il coaching possiamo cambiare narrativa.
Femminicidi, violenza di genere, contesto sociale e tratti generali del fenomeno.
Tratti narcisistici principali e comportamenti prima, durante e dopo la relazione.
La violenza assistita e la trasmissione intra-generazionale della violenza.
In Italia esistono più canali pubblici e paritetici che coprono integralmente i costi della formazione aziendale: fondi interprofessionali, FSE+, credito d’imposta Formazione 4.0, alcune linee PNRR. La maggior parte delle aziende ha già risorse accumulate e non lo sa.
→ Scopri quali canali esistono e come funzionano in questo articolo
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Investire nella consapevolezza delle tue collaboratrici significa ridurre vulnerabilità reali.
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Le relazioni abusanti possono avere conseguenze significative sulla salute mentale e fisica di chi le subisce, e spesso queste conseguenze non si esauriscono con la

Le “scimmie volanti” sono un fenomeno spesso sottovalutato nelle dinamiche di abuso relazionale. Si tratta di persone che, spesso senza rendersene conto, agiscono a favore
Nessuna tecnica, per quanto affinata, può azzerare completamente il rischio.
L’obiettivo del Progetto Non Ci Cascare è quello di fornire strumenti che aumentino le probabilità di cogliere i segnali in tempo e non di coltivare certezze di invincibilità.
Il Progetto Non Ci Cascare non sostituisce un percorso psicologico o di psicoterapia.
Se sei vittima di violenza chiama il 1522 o il 112.