Bastano le domande giuste

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a tutte le donne: non richiede una preparazione professionale specifica (HR, psicologia, recruiting). È stato pensato per la donna comune, che nella vita quotidiana può trovarsi — suo malgrado — a doversi confrontare con uomini potenzialmente violenti.

Perché inserirlo in un percorso ESG

Nei percorsi di formazione ESG è fondamentale fornire alle dipendenti strumenti concreti per prevenire episodi di violenza, sia dentro che fuori dal contesto aziendale. La prevenzione più efficace è quella che agisce allo “step zero”: fin dal primo contatto con una persona, prima ancora che si sviluppi una relazione.

È in quest’ottica che nasce Riconoscilo: un modulo che insegna a uscire dagli schemi relazionali con cui le donne vengono spesso educate, imparando a leggere oltre le parole e a riconoscere le intenzioni prima che si trasformino in comportamenti. 

Lo strumento principale è semplice ed efficace: fare le domande giuste.

L’obiettivo è dare alle persone gli strumenti per agire prima che una situazione degeneri in pericolo — e non zittire quella voce interiore che segnala che qualcosa non va.

I segnali c'erano. Ma sono stati ignorati.

Quasi tutte le donne che hanno vissuto una relazione difficile o pericolosa raccontano la stessa cosa: i segnali c’erano fin dall’inizio ma erano sottili, ambigui e c’era sempre un modo per spiegarli in positivo.

Non è ingenuità, è quello che ti è stato insegnato: a non essere sgarbata, a non fare la difficile, a non offendere chi ti sta dimostrando interesse. Fin da piccola hai imparato che rifiutare, dubitare, tenere le distanze è maleducazione e quella voce interiore che ti dice qualcosa non torna finisce per sembrare il problema, non la soluzione. Nelle prime settimane di una conoscenza questo meccanismo si amplifica: sei disposta a investire, a dare il beneficio del dubbio. L’intuito segnala, ma la voce del dubbio (e della buona educazione!) è più forte.

Il problema non è la fiducia in sè, ma che spesso viene concessa prima di avere gli strumenti per valutare a chi viene data. Imparare a osservare con metodo serve esattamente a questo: non a sostituire quello che senti, ma a dargli una base solida.

Di cosa si tratta

Riconoscilo è un modulo in presenza di una giornata che propone principi di comunicazione, ascolto e osservazione usati in ambito professionale, semplificati e adattati alle dinamiche delle prime fasi di una relazione. Lo scopo non è diventare diffidenti, ma imparare a osservare meglio e a tutelarsi.

Il percorso attinge in forma adattata a metodologie note in ambito HR, investigativo e della sicurezza, tra cui:

  • elementi di FACS (Facial Action Coding System) per leggere in modo più consapevole le espressioni del viso e le emozioni;

  • principi di Statement Analysis per notare incongruenze, omissioni e cambiamenti nei racconti;

  • struttura BEI (Behavioral Event Interview) per fare domande che raccolgano fatti concreti e comportamenti passati, non solo intenzioni.

Questi strumenti non sono usati per fare diagnosi o valutazioni psicologiche, ma come modelli di osservazione e comunicazione utili a raccogliere informazioni di qualità e a proteggere sé stesse.

Il principio centrale è semplice: informazioni di qualità si ottengono solo con domande di qualità. Sapere cosa chiedere, come e quando è già metà del lavoro. L’altra metà è saper leggere le risposte nel tempo.

Durante la giornata verranno affrontati:

  • come il cervello funziona nelle prime fasi di un innamoramento e quali bias rendono più vulnerabile proprio quando il coinvolgimento è maggiore

  • come riconoscere le red flag (verbali e non verbali) nelle conversazioni normali

  • come fare le domande giuste senza che sembrino un interrogatorio

Alterneremo teoria ed esercizi pratici di ascolto, osservazione e  comunicazione.

Il modulo non forma a fare diagnosi, né a sostituire il lavoro di psicologi, forze dell’ordine o servizi anti-violenza. Le metodologie proposte (FACS, Statement Analysis, BEI) sono adattate a fini di informazione e consapevolezza e non abilitano a svolgere attività riservate alla professione di psicologo.

 

La domanda giusta non sembra una domanda

Impari a raccogliere informazioni dentro una conversazione normale senza che sembri un interrogatorio e senza sentirsi in colpa per averle chieste.

Le persone non mentono solo con le parole

Tono, tempistica, coerenza tra quello che si dice e quello che si fa: impara a leggere quello che una persona comunica anche quando non sta parlando.

Il copione finisce. Lì inizia la valutazione.

Chi si è preparato risponde bene alle prime domande. Impara a muoverti oltre le risposte attese, là dove emergono i comportamenti abituali, non quelli costruiti per piacere.

Portami nella tua organizzazione!

Investire nella consapevolezza delle tue collaboratrici significa ridurre vulnerabilità reali.

Raccontaci il tuo contesto. 

Organizziamo una chiamata conoscitiva gratuita per capire le esigenze della tua organizzazione e costruire insieme il percorso più adatto.

Nessuna tecnica, per quanto affinata, può azzerare completamente il rischio.

L’obiettivo del Progetto Non Ci Cascare è quello di fornire strumenti che aumentino le probabilità di cogliere i segnali in tempo e non di coltivare certezze di invincibilità. 

Il Progetto Non Ci Cascare non sostituisce un percorso psicologico o di psicoterapia.

Se sei vittima di violenza chiama il 1522 o il 112.